Tolti
i veli alla trentaquattresima edizione dell’Italian Super Bowl. Si
è svolta infatti questa mattina a Ferrara, presso il ristorante
America Graffiti che sarà uno dei partner dell’organizzazione, la
conferenza stampa di presentazione dell’evento. La sfida è stata
lanciata: superare per presenze, impatto mediatico e spettacolo
l’edizione dello scorso anno.
Il
“varo” ideale della manifestazione spetta a Raffaello
Pellegrini,
gm delle Aquile Ferrara e organizzatore dell’evento: “Presentiamo
oggi con grande piacere l’edizione 2014 del Super Bowl, che per la
prima volta nella sua storia si svolge per il secondo anno
consecutivo nella stessa città. Perché Ferrara? Per tre motivi
fondamentali. Primo: quest’anno le Aquile Ferrara, una delle
franchigie ad aver creato il primo campionato di football in Italia,
hanno festeggiato con orgoglio il 35° anniversario di attività.
Secondo: la sua posizione geografica è baricentrica rispetto alla
geografia del football in Italia. Terzo, e forse più importante: il
grande successo organizzativo della scorsa edizione ha spinto la
federazione a confermarci l’onere e l’onore di mettere in piedi
questo e il prossimo Super Bowl. Nel 2013 Ferrara ha dimostrato di
poter essere la location ideale da tutti i punti di vista. Per
questo, dal 4 al 6 luglio prossimi, ritorneremo capitale del football
in Italia”.
Un
ruolo importante per l’intera città, confermato anche dalla
presenza dell’Amministrazione comunale. Insieme a Fausto Molinari,
fondamentale per il suo paziente lavoro operativo dietro le quinte
(“Senza
di lui le Aquile non avrebbero avuto una casa per riprendere la
crescita” ha
affermato Pellegrini), ci ha tenuto ad essere presente Simone
Merli,
neo Assessore allo Sport: “Prima
di tutto da parte mia un grazie sentito agli organizzatori per
l’impegno profuso e per essere riusciti a mettere in mostra tutta
Ferrara con un grande evento. Il prossimo anno mi dicono sarà
organizzato a Milano come legame con l’Expo, ma sarebbe bellissimo
se potesse ritornare anche nel 2016 nella nostra città. I ferraresi
già l’anno scorso hanno apprezzato l’evento, e sono convinto che
risponderanno anche in questa edizione. Per parte mia mi metto a
disposizione, e naturalmente sarò presente sugli spalti”.
Raffaele
Maragno
di DiMedia, storico compagno di viaggio di Pellegrini, svela in
anteprima alcune delle chicche studiate per rendere ancora più
spettacolare e coinvolgente l’edizione 2014: “Ormai
non posso più accusare Raffaello di nulla: sono chiaramente
recidivo! Scherzi a parte, quest’anno l’obiettivo è di fare
ancora meglio. Per esempio, i palloni della gara planeranno
direttamente dal cielo grazie a un gruppo di paracadutisti. Tutta la
Curva Est dello Stadio sarà trasformata in una grande ‘Food and
Beverage Area’: una cittadella del cibo in stile americano e della
birra sviluppata grazie alle collaborazioni con America Graffiti e
Partesa. Inoltre, ci stiamo attrezzando per allestire nell’area
dello Street Food un maxischermo attraverso il quale poter seguire le
partite del mondiale di calcio brasiliano. Altre cose le sveleremo
strada facendo, ma la macchina è già in moto a pieno regime: da
lunedì partirà anche una penetrante campagna di comunicazione
pluriregionale in esterna”.
Una
organizzazione imponente, che poggia anche sull’impegno di tanti
ragazzi che fanno parte del mondo delle Aquile Ferrara. Il presidente
estense Alfredo
Ferrandino
lo sottolinea con fierezza: “Tutta
la città dovrebbe andare orgogliosa di quanto abbiamo fatto e stiamo
facendo: riottenere l’organizzazione del Super Bowl è un
riconoscimento dal valore immenso. E in questo la disponibilità del
mondo Aquile è senza dubbio un valore aggiunto. Io darò come sempre
un contributo logistico con la mia azienda, ma per il futuro ho un
sogno: riportare l’evento a Ferrara nel 2016, con le Aquile in
campo a giocarsi il titolo!”.
A
rendere il Super Bowl un evento a 360° ci penserà un’altra
fondamentale collaborazione, ovvero quella con Ascom Ferrara,
rappresentato alla conferenza stampa dal direttore Davide
Urban:
“Innanzitutto
porto i saluti del presidente Felloni, la cui storia personale è
marchiata dal mondo del football americano e dalle Aquile. Noi siamo
orgogliosi di partecipare, perché questo evento veicola una immagine
positiva della nostra città che oltrepassa i confini territoriali e
si propone in tutta Italia. Come successo lo scorso anno, sono
convinto che i frutti di questo lavoro si vedranno nei prossimi mesi:
chi vedrà Ferrara in vetrina a luglio, poi vorrà ritornare a
visitarla anche in altre occasioni
(come il nuovo allenatore della nazionale italiana, John Mackovic,
che è rimasto stregato da Ferrara, e userà il XXXIV Super Bowl per
una settimana di vacanza con la moglie tra le mura rinascimentali,
ndr).
Lo Street Food è una grande opportunità: per tre giorni stand
gastronomici di primo livello da tutto il mondo andranno a far vivere
un pezzo di città che ha bisogno di essere rianimato”.
Super
Bowl come strumento di promozione del territorio, dunque. In
mondovisione, vista la straordinaria copertura televisiva. Eurosport
diffonderà il match in diretta in 44 Paesi tra Europa, Asia e
Oceania; Rai Sport garantirà la differita integrale, e anche
SportItalia e 7 Gold sono interessate all’evento.
Super
Bowl come occasione per dare risalto a vecchi e nuovi sponsor. Si
segnalano importanti collaborazioni con l’Ospedale Privato
Accreditato Quisisana, con ErreEffe Group, che proprio nella tre
giorni ferrarese presenterà in anteprima nazionale la nuova BMW X4,
e con New Era, storica azienda produttrice di cappelli per NHL, NBA e
NFL.