Il grande weekend del football che ha
acceso Milano la settimana scorsa non è stato solo quello dedicato
alle finali dei campionati di I, II, III Divisione e del campionato
femminile. La domenica, infatti, prima della finale tra Hogs Reggio
Emilia e Blacks Rivoli, si è svolto il raduno della Nazionale di
Flag Junior, che sta lavorando in vista dei campionati europei del
prossimo anno. E' l'head coach Mauro Mondin che ci spiega com'è
andato il raduno e il tipo di lavoro che sta svolgendo con i ragazzi.
Coach, qual è il bilancio di questo
raduno milanese?
Il raduno è andato molto bene. Certo,
c'era un grande caldo, che nella parte finale ha penalizzato un
pochino il lavoro, ma si è trattato sicuramente di un appuntamento
molto costruttivo. Abbiamo radunato il meglio dei ragazzi che hanno
giocato nel campionato di quest'anno. Volevamo dare un segno a tutti
loro, dimostrando che ci siamo e che devono farsi trovare pronti in
vista dei campionati europei del prossimo anno”
Quali sono i prossimi appuntamenti?
“Non finisce certo qui e questo non è
un gruppo chiuso. Faremo un altro camp a settembre, probabilmente a
Cernusco, per poi disputare una partita amichevole contro una squadra
straniera verso metà settembre. Sarà una prima prova per vedere se
questi ragazzi sono pronti per il percorso che li dovrà portare agli
Europei. La strada è lunga, sono in tanti e, ripeto, siamo aperti a
valutare tutti. Peraltro in questa età si cresce rapidamente e
quindi in ogni ragazzo si possono trovare le qualità che cerchiamo”.
Com'è stata la risposta dei
ragazzi?
“C'era un clima molto positivo. I
ragazzi, pur soffrendo il caldo, erano molto contenti della giornata
e questo ci ha fatto molto piacere. Così come è stato molto bello
vedere anche tutti coloro che, per motivi di età, non potranno più
far parte del gruppo e che sono molto attaccati al gruppo”.
Cosa si può dire del livello
tecnico del flag under 15?
“Il livello tecnico sta crescendo in
questa fascia d'età. Già l'anno scorso ai campionati di Grosseto ho
potuto apprezzare un miglioramento generale della qualità dei
giocatori. Quest'anno ancora di più e questo è merito di chi segue
i ragazzi perché evidentemente lavora bene. Sono uscito da questo
raduno di Milano con una grande convinzione, che spero di veder
confermata in futuro. Ringrazio tutti i ragazzi per il loro impegno e
tutto lo staff tecnico che è fondamentale”.