Ci avviciniamo al momento più importante della stagione, quello dei Playoff di tutti i nostri Campionati. Vietato abbassare la guardia anche su un argomento di assoluta rilevanza, quale quello del doping e, per questo, la
Commissione Medica della FIDAF ha voluto preparare un piccolo
Vademecum messo a disposizione di tutte le società affiliate.
Eccolo:
a) Il Doping viola i principi di etica sportiva e di lealtà
ed è una truffa verso tutti gli altri
concorrenti.
b) Il Doping è un rischio per la salute dell'atleta ed è
causa di gravi effetti collaterali, oltre che
dell'insorgenza di abitudine, tossicomania e di un
deterioramento fisico irreversibile.
c) Il Doping è un illecito sportivo e viola le norme della
FIDAF, del CONI, del CIO e di NADO Italia.
d) Il Doping è un reato penale, secondo la legge italiana
376 del 14/12/2000, con possibili sanzioni
penali (da 3 mesi a 3 anni) oltre che amministrative.
e) La FIDAF aderisce all'azione antidoping e alle
regolamentazioni antidoping di NADO ITALIA, del
CIO e rispetta il Codice Mondiale Antidoping WADA.
Inoltre:
1) Ogni volta che assumi un farmaco occasionalmente o
continuamente per malattia controlla
sempre la composizione, la scheda informativa, e la presenza
o meno del bollino "doping " che
segnala la presenza di una sostanza che può dare positività
a un controllo.
2) Ricorda sempre al tuo medico di famiglia e al farmacista
che pratichi sport a livello agonistico e
che puoi essere sottoposto a controllo antidoping in
qualsiasi momento dell'anno.
3) Se hai necessità di assumere farmaci contenenti sostanze
comprese nella Lista delle Sostanze e
Metodi Proibiti WADA, devi presentare domanda di esenzione a
fini terapeutici (TUE) al CEFT di
NADO Italia. Per chiarimenti in merito alla composizione di
farmaci e alle procedure da adottare, è
possibile consultare il sito www.nadoitalia.it e contattare
l’ufficio Supporto Esenzione a Fini
Terapeutici di NADO Italia (tel. 06 36857015, email:
ceft.antidoping@nadoitalia.it).
4) Molti integratori alimentari o integratori per l'attività
sportiva, anche se "autorizzati" o
"notificati" dal Ministero della Salute, possono
contenere anche occasionalmente sostanze
dopanti.
5) In molti integratori, i principi attivi sono indicati con
denominazioni non "ufficiali" e quindi esiste
il potenziale rischio di incorrere in una positività al
controllo antidoping.
6) Non acquistare prodotti da mercati "paralleli",
ad esempio via Internet, e non assumere
prodotti solo perchè pubblicizzati o promozionati.
7) Conserva sempre la ricetta medica di qualsiasi farmaco ti
venga prescritto.
8) In caso di controllo antidoping dichiara sempre qualsiasi
farmaco o integratore assunto e
consegna la ricetta di prescrizione dei farmaci assunti.
LO SPORT PIU' BELLO E' QUELLO PULITO!