Con atto notarile sottoscritto il 25 febbraio 2026 è stata ufficialmente costituita Italian Football League Srl (IFL Srl), la società che gestirà in forma operativa e commerciale il Campionato di Prima Divisione della Federazione Italiana di American Football (FIDAF).
Si completa così un percorso strutturato in tre passaggi distinti e coordinati.
Il primo tassello è stata la costituzione di IFL Alliance, associazione senza scopo di lucro promossa dalle società partecipanti alla massima serie, con la finalità di promuovere, coordinare e organizzare il Campionato di Prima Divisione. A tale soggetto la FIDAF ha formalmente ceduto i diritti del Campionato, passaggio necessario per avviare il nuovo assetto.
Il secondo e decisivo passaggio è la nascita di IFL Srl, società a responsabilità limitata con sede a Firenze, che assume il ruolo di struttura operativa e commerciale della Lega.
Il terzo elemento è la costituzione di IFL Partners Srl, veicolo societario dedicato alla gestione di partecipazioni e strumenti finanziari funzionali allo sviluppo strategico del progetto.
Da “lega formale” a Lega strutturata
In passato, il Campionato di Prima Divisione FIDAF era già stato affidato a una “Lega”, ma si trattava sostanzialmente di un’unione tra le società partecipanti, con una forma giuridica associativa e una capacità operativa limitata.
Oggi il modello cambia radicalmente.
La costituzione di IFL Srl introduce una struttura societaria dotata di:
* oggetto sociale specificamente orientato all’organizzazione, produzione e gestione degli eventi sportivi;
* centralizzazione dei servizi per le squadre partecipanti;
* commercializzazione dei diritti audiovisivi e di archivio;
* sviluppo e gestione di sponsorizzazioni, licensing, merchandising ed e-commerce
IFL Srl si configura, di fatto, come media company della Lega: il motore operativo e commerciale del Campionato, con un modello ispirato alle principali leghe sportive professionistiche, fondato su governance societaria, pianificazione industriale e autonomia gestionale.
Un nuovo modello di governance
Il capitale sociale di IFL Srl è articolato in categorie di quote con diritti specifici, che garantiscono equilibrio tra:
* componente sportiva (IFL Alliance),
* componente industriale e commerciale (IFL Partners)
* partner strategici
La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione con ruoli manageriali definiti (Chief Executive Officer, Chief Operating Officer, Commissioner), introducendo un modello di governance manageriale e non più esclusivamente assembleare.
Questo assetto consente:
* maggiore rapidità decisionale;
* programmazione economico-finanziaria pluriennale;
* capacità di attrarre investimenti;
* valorizzazione centralizzata del prodotto IFL.
Autonomia operativa, sinergia federale
Il Campionato di Prima Divisione resta pienamente inserito nell’ordinamento sportivo federale e nel sistema CONI, ma il nuovo modello societario consente di separare la gestione commerciale e mediatica dalla struttura burocratico-amministrativa federale, favorendo efficienza, flessibilità e sviluppo.
La Federazione mantiene il proprio ruolo istituzionale e regolamentare; la Lega assume la gestione industriale del vertice competitivo.
È un passaggio di maturità per l’intero movimento.
Una piattaforma per la crescita
Con la nascita di IFL Srl, la Italian Football League non è più soltanto il nome del Campionato di Prima Divisione: diventa una piattaforma strutturata capace di:
* valorizzare i diritti audiovisivi;
* sviluppare partnership nazionali e internazionali;
* attrarre sponsor e investitori;
* rafforzare l’identità del brand IFL;
* sostenere la competitività delle società partecipanti.
A guidare questa nuova fase sono figure con esperienze professionali e sportive maturate ai massimi livelli internazionali: un capitale umano di eccellenza che rappresenta uno degli asset strategici più rilevanti della nuova Lega.
La costituzione della Lega rappresenta una svolta storica per la massima espressione del football americano italiano e apre una nuova fase di sviluppo, fondata su governance evoluta, visione industriale e responsabilità condivisa.
Una visione che attraversa l’oceano
Negli ultimi anni, la crescita del football americano italiano ha superato i confini nazionali. Le Finali dei Campionati 2023 e 2025 (Italian Bowl) disputate a Toledo (Ohio) hanno rappresentato molto più di un evento sportivo: sono state un ponte culturale e imprenditoriale tra Italia e Stati Uniti.
Giocare una finale nazionale sul suolo americano ha dato visibilità al movimento italiano direttamente nella patria del football, accendendo l’interesse di partner, istituzioni e investitori statunitensi. Le relazioni costruite in quell’occasione hanno oggi una ricaduta concreta nel percorso di sviluppo della Lega, contribuendo ad attrarre capitali e competenze internazionali in un progetto che guarda al futuro con ambizione globale.
Allo stesso tempo, il contesto europeo vive una fase di forte espansione. La NFL sta investendo in modo crescente nel continente, ampliando la propria presenza in Paesi come Regno Unito, Germania, Francia e Spagna, con l’obiettivo di consolidare e far crescere la fan base europea.
In questo scenario, l’Italia si propone come mercato naturale e strategico per accogliere in futuro lo spettacolo NFL dal vivo, rafforzando ulteriormente l’ecosistema del football nazionale e la sua credibilità internazionale.
Ma il vero valore distintivo della IFL non è soltanto nel modello industriale o nelle prospettive di mercato. È nelle persone.
I giocatori della Italian Football League non sono professionisti nel senso contrattuale del termine, ma si comportano ogni giorno come tali. Sono studenti, avvocati, ingegneri, medici, operai, imprenditori. Uomini tra i 18 e i 48 anni che affrontano allenamenti serali dopo una giornata di lavoro, trasferte nel weekend, sacrifici personali e familiari, spinti esclusivamente dalla passione per uno sport che richiede disciplina, resilienza e spirito di squadra.
È questa autenticità a rendere il progetto IFL potente anche sul piano narrativo: un movimento che cresce nonostante le difficoltà, che unisce territori diversi, che costruisce opportunità senza perdere identità.
Con la nascita della nuova governance, la Italian Football League entra in una fase di maturità strutturale. Ma conserva intatto il proprio cuore: una comunità di atleti, dirigenti e appassionati che credono in un sogno americano vissuto in italiano.
Ed è proprio da questa combinazione — visione internazionale e radici profonde — che prende forma la nuova era della IFL.