Tutto
il mondo del football femminile si mobilita per ricordare Erika
Lazzari. Sarà una giornata ricca di emozioni quella di domenica
prossima, dedicata al ricordo della giocatrice delle Neptunes Bologna
scomparsa prematuramente a causa di una rarissima malattia due anni
fa. Come detto, per la seconda edizione il memorial dedicato a Erika
coinvolgerà tutto il football femminile italiano. Si tratterà
infatti di una partita mista che vedrà in campo come lo scorso anno
le Neptunes Bologna e le Red Rogues Sarzana, che però saranno
rinforzate da giocatrici provenienti da Firenze, Pescara, Ferrara,
Milano e Varese. La partita inizierà alle 14.30 al “Lunetta
Gamberini” di Bologna, l'ingresso sarà a offerta libera e il
ricavato sarà devoluto all'associazione nazionale Porpora Trombotica
Trombocitopenica Onlus, che aiuta coloro che sono affetti da questa
malattia e le loro famiglie.
Per
spiegare meglio il significato della giornata ci affidiamo a Simona
Venturi, dirigente delle Neptunes Bologna: «Dopo l'evento dello
scorso anno, che fu una partita tra noi e le Red Rogues, stavolta
abbiamo pensato a una sorta di All Star Game che coinvolgesse tutto
il mondo CIFAF. Vivremo una giornata intera nel ricordo di Erika,
perché in realtà inizieremo alle 10 con un allenamento congiunto,
poi pranzeremo insieme e alle 14.30 saremo di nuovo in campo per la
partita. Il ricordo di Erika è tuttora fortissimo. Io ho iniziato a
giocare con lei, siamo state tra le fondatrici della squadra. Il
numero 32, quello della sua maglia, è stato ritirato, oggi ci sono
ragazze che non l'hanno mai vista ma che è come se l'avessero sempre
conosciuta. E' tuttora parte della squadra, la ricordiamo
periodicamente, come ad esempio nel giorno del suo compleanno.
Antonio, che era il suo fidanzato e gioca con noi, e i suoi genitori,
sono più che mai parte della famiglia Neptunes. La mamma ogni anno
organizza un'iniziativa a scopo benefico e raduna cantanti e artisti
per uno spettacolo intitolato “a squarciagola”. Sono fantastici,
ci seguono sempre e la scorsa stagione hanno consegnato il premio
intitolato a Erika che viene assegnato alla miglior running back del
campionato. Spero che domenica sia una grande giornata ma già da ora
sono molto contenta del fatto che le società CIFAF abbiano risposto.
Le ringrazio davvero tutte. Volevamo una giornata di sport, festa e
amicizia. E grazie a loro sarà così».
IL
NUOVO CAMPIONATO FEMMINILE Il memorial Erika Lazzari è
anche l'ideale inizio della nuova stagione del football femminile,
che si preannuncia di grande interesse. Quest'anno infatti saranno 8
società a contendersi il titolo di campionesse d'Italia, attualmente
detenuto dalle Fenici Ferrara. Ci saranno due nuovi ingressi, le
già conosciute Vibrie Salento e le 'Elfe Firenze (Guelfi), entrambe
al debutto nel campionato anche se con qualche partita alle spalle,
soprattutto le salentine. Un progetto di sviluppo appena avviato tra
Daemons Cernusco sul Naviglio, Redskins Verona e Seamen Milano
toglierà dal gruppo 2014 la sezione femminile proprio dei milanesi,
che andrà dunque a compattarsi e dare slancio alle NYX trovando,
quasi sicuramente, un nome nuovo come fecero nel 2013 le Black
Marines (unione tra le ferraresi Black Widows e le laziali Marines).
Due gironi previsti per un campionato che ha ancora alcuni aspetti da
definire - si terrà sabato 21 a Bologna la riunione con le società
- nonostante l'impostazione molto simile a quella del 2014 e segno -
come confermato dal commissioner Zarbo - di un equilibrio quasi
raggiunto, ma che non ferma le novità e la voglia di continuare a
crescere. Il CIFAF ha iniziato con un clinic dedicato solo alle donne
a fine 2014, ora con la partecipazione mista di atlete provenienti da
diverse società per giocare nel ricordo di Erika Lazzari e, nel
2015, saranno organizzati altri impegni ufficiali che verranno
valutati nella riunione di questo sabato, in vista dell'aumento di
società attive nel settore. Tra tutte ricordiamo alcuni team come
Bucks Brindisi, Jungle Queens Varese (Gorillas), Renegades Milano
(Rhinos), Saette San Carlo (Blitz), nate recentemente ma con le idee
chiare, soprattutto sullo sviluppo e sulle partecipazioni alle
attività federali. Quello del football femminile è un viaggio
sempre più appassionante, che domenica riparte nel nome di Erika
Lazzari.