#Comunicati giovedì 2 aprile 2015
Domani torna l'Italia U19 e sfida gli americani nell'IFL MAG BOWL I. Coach Borchini: "Test molto utile in vista della Spagna"
Torna in campo l’Italia Under 19. Per prepararsi alla gara
di domenica 12 aprile contro la Spagna, che metterà in palio un posto per il
Qualification Round che si disputerà a maggio in Francia (e che servirà per
qualificarsi ai campionati europei di categoria che si terranno in Germania),
sabato a Milano affronta la selezione americana denominata USA AFW ELITE. Si tratta del primo IFL MAG BOWL. La
partita inizierà alle 15.30 (Questo il link per la diretta streaming: http://www.iflmagazine.it/iflmagbowl1/)
e si disputerà al Velodromo Vigorelli di Milano, abitualmente teatro delle
partite dei Rhinos e dei Seamen, le due formazioni milanesi che partecipano al
campionato di I Divisione.
Per la formazione USA AFW ELITE la partita si inserisce in
un tour culturale che li ha portati a scoprire l’arte e la storia italiana. In
questi giorni, infatti, i giocatori americani hanno potuto apprezzare molte
delle mete turistiche italiane più importanti, comprese Roma e Firenze. Ma si
tratta di una selezione agguerrita e di ottimo livello, basti pensare che nell’ultima
occasione di confronto con una nazionale di pari età europea ha battuto per due
volte la Francia senza mai concedere un punto (19-0 nel 2013 e 50-0 nel 2014).
Per l’Italia Under 19 è l’inizio di un nuovo percorso, dato
che l’attività della selezione Under 19 è stata rallentata dalla mancata
qualificazione agli Europei 2013 a causa della mancanza di altri appuntamenti
internazionali. Ma non è un percorso che inizia oggi, dato che alla guida c’è
sempre coach Paolo Borchini e che per arrivare a questi appuntamenti durante l’anno
sono stati organizzati una serie di raduni utili per visionare tutti gli atleti
e per amalgamare il gruppo.
Queste le parole dell’head coach azzurro Paolo Borchini: “Finalmente
scendiamo in campo, dopo i raduni svolti in questi mesi che sono stati molto
positivi e hanno reso incoraggiante l’inizio di questo nuovo percorso. Abbiamo
visionato più di 50 giocatori e già ne abbiamo opzionati alcuni per l’anno
prossimo, perché sono dei classe 98. Vogliamo dare continuità alla Nazionale
giovanile, dato che a causa della mancanza d’impegni internazionali per un
certo periodo non c’è stata. Quindi abbiamo lavorato non solo per costruire
quella che proverà a qualificarsi per gli Europei, ma anche la Nazionale Under
19 del futuro. Sabato sarà un test molto utile in vista della partita con la
Spagna, ma non solo: affrontiamo una squadra molto più forte di noi, anche se
composta da ragazzi che si sono visti per la prima volta domenica scorsa e che
non hanno mai giocato insieme. Però penso che sia importante confrontarsi con
loro, imparare dal loro modo di giocare e soprattutto vederli in faccia per
prendere coscienza che questi americani in fondo non sono dei mostri”.
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