Per
il terzo anno consecutivo saranno Panthers
e Seamen
i protagonisti dell’evento più atteso della stagione, il Super
Bowl, in
quella che sarà una vera e propria “bella”,
vista l’alternanza di successi di parmensi e milanesi nelle ultime
due edizioni. Rhinos
e Giants
escono sconfitti dalle semifinali, ma con grande onore e dopo aver
lottato fino all’ultimo respiro.
Il
match del Tardini è dominato dalle difese, con i nero-argento di
Papoccia
e gli altoatesini di Tisma
che si annullano vicendevolmente per tutta la prima parte di gara.
Dopo ripetuti 3&out, l’equilibrio viene spezzato da un big play
sull’asse tutto italiano Monardi-Canali,
che porta i Panthers a 6 yards dalla end zone. Coach Davide
Giuliano
è in tribuna a godersi lo spettacolo ed anche i potenziali gioielli
del suo Blue
Team. Da
quella posizione di campo vantaggiosa è proprio difficile aspettarsi
che un atleta come Joe
Martinek
fallisca l’appuntamento con il touchdown. L’americano penetra la
difesa avversaria e porta avanti i suoi. I Giants non si arrendono e
reagiscono subito. Un’ottima ricezione di Capogrosso
è il preludio alla segnatura di uno straripante William
Petrone,
che con una corsa di 30 yards buca la defense ducale. Emil
Guariento
sigla il pareggio e si va a riposo sul 7 pari, dopo un intercetto dei
guerrieri rossoblu che però non hanno il tempo di capitalizzare
maggiormente la chance che si erano costruiti con questa grande
giocata. All’inizio del 3° quarto la musica non cambia. Le
formazioni si equivalgono, ma i padroni di casa cercano di spingere
sull’acceleratore. Un errore dello special team su un tentativo di
Field Goal, nega ai nero-argento i 3 punti sul tabellone, ma prima
dello scadere della stessa frazione di gara Tommaso
Monardi
vìola nuovamente la end zone avversaria. Francesco
Diaferia
trasforma e si va sul 14 a 7. L’abile kicker, nonché defensive
back dei parmensi, è ancora protagonista subito dopo con un
intercetto che restituisce l’ovale ai suoi, ma le pantere non
sfruttano l’occasione, complice il gagliardo e attento reparto
difensivo guidato da Coach Daniele
Rossi. I
bolzanini si rifanno sotto ed arrivano fino alla red zone dei rivali,
ma la defense dei ragazzi di Andrew
Papoccia
è capace di contenere ogni sortita dei Giganti e causare il turnover
che sancisce di fatto la vittoria dei ducali e la qualificazione al
XXXV Super Bowl.
Ivano
Tira,
Presidente dei Panthers: “Partita
intensa, dominata dalle difese. Sono ripetitivo ma i miei ragazzi
quest'anno stanno facendo qualcosa di eccezionale. Ora proviamo a
completare il miracolo, sappiamo che sarà durissima, ma se c'è
qualcuno che ce la può fare, siamo noi. Giants fenomenali come
sempre, è un piacere vederli giocare”.
Paolo
Borchini,
OC dei Panthers: “Oggi
partita decisamente dura, ottime le difese che hanno concesso
veramente poco agli attacchi. Noi troppi errori mentali che ci hanno
complicato un po’ la vita. Però alla fine siamo riusciti a
portarci a casa la finale. Adesso altre due settimane di lavoro per
fare meglio dello scorso anno”.
Ugo
Bonvicini,
WR coach dei Panthers: “Partita
durissima contro una squadra che non ha mollato un secondo nel tener
sotto pressione il nostro attacco. Siccome la nostra difesa ha fatto
altrettanto, alla fine ne è venuta fuori una partita di tre e fuori
da ambo le parti. Credo che alla fine abbiamo meritato ma è stata
davvero una vittoria ai punti. Bene la difesa, benino i running
backs, male il passing game...Ora abbiamo la rivincita dell'anno
scorso ed è davvero la miglior finale che potessi immaginare”.
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Il
derby di Milano non delude mai le aspettative di tifosi ed
appassionati. Grandi giocate, emozioni a non finire, risultato in
bilico fino all’ultimo secondo, insomma tutto quello che ci si
poteva attendere da questo incredibile match è accaduto. C’è il
pubblico delle grandi occasioni al Vigorelli e l’atmosfera è
quella giusta per assistere ad una partita memorabile. I Rhinos
partono bene (avranno molto spesso e per molto tempo durante il match
il pallino del gioco ed il controllo del cronometro), ma commettono
un’ingenuità che consegna il pallone ai Marinai. Jonathan
Dally
non si fa pregare e punisce subito un errore di piazzamento dei
ragazzi di Trabattoni. Lancio su Filippo
Fiammenghi
e vantaggio (6-0), senza riuscire a trasformare da 2. La DL dei Blue
Navy comincia a spingere con più pressione, ma T.J.
Pryor è
una scheggia impazzita che taglia in due la difesa degli avversari e
sigla il pari. Giuseppe
Della Vecchia
calcia in mezzo ai pali e porta i Rinoceronti in vantaggio. Il duello
fra i due quarterback d’oltreoceano è solo alle prime schermaglie.
Ancora due big plays di Jonny D, supportato dagli ottimi elementi del
suo pacchetto ricevitori, consentono all’import dei Tricolori di
entrare nuovamente in end zone. Si va a riposo sul 12 a 7 per i
Seamen.
Il tema della ripresa è ancora uguale, tanto possesso di palla per i
Rhinos, ma gli uomini di Paolo
Mutti
danno l’impressione di poter essere più concreti, più cinici, più
spietati. Una sciocchezza di Justin
Bell,
però, rischia di procurare un infarto ai deboli di cuore in tribuna.
Su un punt return, pressato da un avversario, l’atleta USA perde
il pallone e concede ai nero-arancio un’occasione ghiotta a poche
yards dalla meta. Detto, fatto: Le corse di Garetto
e Gogat
sono efficaci, ma il freddo e lucido Pryor
pesca il jolly quando trova
Diego Ciamarra
in ottima posizione ed è il sorpasso. I Campioni d’Italia accusano
il colpo e rischiano di capitolare definitivamente quando Giacomo
Bonanno
si fa trovare pronto alla ricezione e porta i suoi ad un possesso di
distanza. Giuseppe
Della Vecchia
trasforma e si va sul 20 a 12 per i Rinoceronti. Altro episodio
chiave: l’ottimo kickoff return di Bonaparte
restituisce immediatamente fiducia e grinta ai Marinai che cominciano
a credere nelle rimonta. Le corse di Binda
contribuiscono alla causa, ma è nuovamente Fiammenghi
ad andare in touchdown. A questo punto il tentativo di trasformazione
da 2 è praticamente obbligatorio, ma la difesa di Orms
e compagni tiene bene. E’ 20 a 18. Restano 5 minuti e non sono di
certo un’eternità, ma la sensazione è che il “momentum” si
sia spostato dalla parte degli uomini del presidente Marco
Mutti.
Eccoci all’episodio decisivo, palla all’attacco Rhinos sulle
proprie 40 yards. E’ un 4° down ed il coaching staff decide di
giocarlo. I nero-arancio meneghini non riescono a chiuderlo e
concedono il turnover. A questo punto la scintilla di speranza dei
Blue Navy diventa un incendio e tocca a Dally
infliggere il colpo di grazia. Touchdown Seamen e punteggio sul 25 a
20 in loro favore. Partita finita? Neanche per sogno, una manciata di
secondi regala ancora ai Rhinos la possibilità di riacciuffare il
match con un Hail
Mary pass
allo scadere. Col pallone in volo i battiti del cuore di ogni
spettatore si fermano per alcuni istanti, ma è la difesa dei
Campioni d’Italia ad avere la meglio e a portare a casa un successo
entusiasmante. I ragazzi di Trabattoni
hanno giocato una grandissima gara ed il sogno è sfumato ad un passo
dalla gloria. I Seamen
hanno saputo sfruttare al massimo il fatto di essere ormai una
squadra abituata a questo tipo di situazioni, mantenendo una lucidità
ed una grinta esemplari nei momenti che contano. Incontro
straordinario, un autentico spot per il Football.
Paolo
Mutti,
HC dei Seamen: “Oggi
è stata una grande giornata di football..partita al cardiopalma con
grandissime giocate da una parte e dall'altra. Il grande merito
nostro è stato di crederci fino in fondo. Questa è la nostra
caratteristica migliore da tre anni a questa parte. Ad un certo punto
si era messa male dopo il fumble sul punt return, ma il Kickoff
return folle di Bonaparte ha ridato sprint alla squadra”.
Luigi
Bravin,
OC dei Seamen: "Onore
ai Rhinos , oggi abbiamo vinto ma è una vittoria importante di una
gara importante, perché era una semifinale, perché era un derby, ma
sopratutto una grande partita tra due grandi squadre, una di quelle
partite che fa bene a questo sport, dal bel gioco e dall'agonismo
espresso dalle due squadre avrebbe meritato essere la FINALE per lo
spettacolo. Gara tirata, vantaggi alterni, noi abbiamo provato a
complicarci la vita e anche i nostri avversari...pensandoci a mente
fredda, bisogna cercare di correggere molti errori fatti, ma comunque
ci siamo riusciti, grazie a un grande Dally che ha guidato il nostro
attacco in modo spettacolare, sezionando la difesa..a nulla sono
valsi gli sforzi dei loro coach che hanno saputo ben modificare le
rotazioni e apportato i giusti aggiustamenti, ce lo aspettavamo visto
le bravura dei loro coach. Devo dire grazie anche a i miei giocatori
che non si sono risparmiati per nulla...sono stati uniti e ci hanno
creduto sino alla fine, mentre su altri si leggeva già la
rassegnazione di deporre le armi, vorrei fare tanti nomi per
gratificarli, ma mi tolgo il cappello in segno di rispetto per loro,
tutti quanti...nessuno escluso. Ora abbiamo un'altra partita che
dovrebbe essere la più importante, non so se siamo favoriti o
sfavoriti..non importa , ci siamo e combatteremo per onorare questo
sport. Forza SEAMEN siamo in finale!"
Luca
Lorandi,
DC dei Seamen: “Avevo
chiesto alla mia difesa di usare la massima disciplina per
neutralizzare le corse di TJ Pryor, anche a costo di subire qualcosa
sui lanci. I ragazzi hanno risposto alla grande eseguendo le chiamate
in modo impeccabile. Abbiamo subito due mete dovendo difendere meno
di 30 yds a causa di due episodi sfortunati tra cui un punt ‘muffato’
quasi nella nostra end zone rd un fumble. I Rhinos hanno dimostrato
uno dei migliori impianti offensivi del campionato, costruito sulle
caratteristiche di un QB ‘outstanding’. Certamente sono la vera
sorpresa dell'anno. Sono contento che tutta la squadra abbia
ripreso a crescere, dimostrando di crederci fino alla fine. Gli
ultimi due minuti della difesa che hanno riaperto la partita, sono da
incorniciare”.
Saranno
dunque Panthers
e Seamen
a sfidarsi in finale, un appuntamento lungamente atteso ed epilogo di
una stagione sensazionale. Il 4
Luglio
non è lontano ed il countdown è già partito…
Luca Correnti
Ufficio Stampa IFL
press@ifleague.it
IFL / Italia Football
League
SEMIFINALI
/ Risultati:
Parma: PANTHERS
vs GIANTS 14-7
Milano: RHINOS vs SEAMEN
20-25
XXXV ITALIAN SUPER BOWL:
PANTHERS Parma vs SEAMEN Milano
Sabato, 4 Luglio 2015